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| Metti un vignaiolo una sera...anzi due!!! |
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| Sabato 10 Aprile 2010 14:08 | |||
Metti un vignaiolo a cena una sera. Anzi due.di Gabriella Molli*Omaggio a due vignaioli delle Cinque Terre a Lerici presso il ristorante Paolino di via Gerini. Ospiti di Antonio D’Andrea sono stati Samuele Bonanini (Azienda Possa) e Antonio Bonanni (Azienda Campogrande), in una “Cena con il vignaiolo”. L’iniziativa, appoggiata dall’Ais La Spezia, è mirata a far conoscere i personaggi che stanno dietro i vini del nostro territorio, i loro sogni e le loro fatiche. Al sommelier Ais Enrico Muzi il compito di illustrare il rapporto territorio-vigna-vino. Il menu della cena era stato tutto impostato dallo chef Imma in armonia con questa triade tenendo conto del ciclo primaverile, di due eccellenze del mare (le acciughe di Monterosso e il polpo) e di un’eccellenza di terra (il coniglio). Con la dolce chiusura del “pane del pescatore” hanno armonizzato uno Sciacchetrà 5 Terre 2007 e il Passito Rosso “La Rinascita”, una produzione per ora di nicchia di Antonio Bonanni sulla scia di antiche usanze di cantina delle Cinque Terre. Il vignaiolo vanta una collaborazione con il famoso Elio Altare. Samuele Bonanini ha raccontato la sua storia di vignaiolo con vigna fino alle rocce e del sogno di poter fare assieme a un vicino di campo la vendemmia con la barca, accedendo dalla spiaggia come accadeva nel passato. Come accade per ogni “cena con il vignaiolo”, il patron Antonio D’Andrea ha consegnato a Samuele Bonanini un’opera in arenaria dello scultore Pasquale Gentile. Questa volta una “venere” a ricordare la bellezza delle Cinque Terre.
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